Pubblicato su www.visionpost.it
Di Nicola Bruno
18 Aprile 2008
La guida multimediale turistica Arianna si trasforma e diventa un vero e proprio software multicanale. Il suo business-plan piace molto alla Silicon Valley, dove Arianna vince la competizione Mind the Bridge per le start-up italiane.
![]() |
Arianna 1.0 - Lanciata nel 2006, Arianna è una guida multimediale fruibile su palmare coni collegamento GPS, WiFi e Bluetooth. Pensata in primo luogo per i turisti, permette di accedere a contenuti geografici, audio e video in tutta mobilità. Niente a che vedere, comunque, con le classiche guide monomediali (e cioè solo audio) che si possono noleggiare in molti musei. Si tratta di una piattaforma adattabile ai contesti più vari (città d'arte, itinerari, fiere, parchi, mostre) e interattiva nel vero senso della parola (qui una demo). |
"I turisti possono visualizzare su una mappa il percorso tra il punto in cui si trovano e un altro museo o ristorante della città - spiega a VisionPost Pietro Ferraris, marketing manager di Econoetica - Il tutto mettendo bene in evidenza i luoghi potenzialmente interessanti che si incontrano lungo il percorso. E' inoltre possibile lanciare ricerche, consultare gli orari dei mezzi di trasporto pubblici e informarsi sugli eventi in corso. A Firenze, ad esempio, il calendario è curato direttamente dai nostri partner (Firenze Spettacolo e Florentin)". Oltre al software, anche le cartografie sono tutte italiane (sono state fornite da una società di Torino) ed includono informazioni stratificate, come, ad esempio, lo zoom su dettagli di monumenti ed edifici.
Attualmente Arianna è già commercializzata a Firenze, mentre a breve è previsto il lancio anche a Napoli e Ischia. Il noleggio costa 15 euro al giorno e può essere richiesto attraverso diversi canali (sia B2B che B2C): direttamente sul sito www.ariannaguide.com, attraverso gli appositi desk situati in diversi luoghi della città o, come avviene più spesso, è proposta direttamente dai tour operator.
Arianna 2.0 - "La partecipazione a Mind The Bridge si è rivelata un'utile occasione per innovare ulteriormente l'attuale modello - continua Ferraris - Abbiamo proposto un business-plan per trasformare Arianna in un vero e proprio software multicanale, non più legato solo al nostro palmare. Intendiamo, cioè, renderlo accessibile su un'ampia gamma di sistemi mobile (iPhone, Symbian, Windows Mobile) oltre che sul web attraverso un apposito portale, in cui far convergere i nostri contenuti e quelli dei partner editoriali interessati ad un'espansione nel mobile. Ci apriremo anche agli user-generated contents, invitando gli utenti a condividere recensioni e notizie".
Una sorta di Time-Out in versione multimediale e 2.0, l'ha definita Luigi Orsi Carbone, il manager di First Generation Network che ha seguito Econoetica durante la fase di preparazione al tour in Silicon Valley. In cantiere c'è anche la distribuzione tramite chioschi Bluetooth (il primo sarà aperto la prossima settimana nell'aeroporto di Pisa), da cui poter scaricare sia l'applicativo che specifici contenuti. L'obiettivo è raggiungere non solo i turisti, ma anche i cittadini, attraverso la fornitura di contenuti gratuiti (con pubblicità) o in abbonamento.
Condividi questa notizia nel tuo social netwaork preferito
| < Prec. | Succ. > |
|---|


.jpg)
